| 

La geografia e la società della Palestina. Qumran

Spread the love

Dopo aver parlato delle fonti storiche su Gesù, in questa lezione vogliamo presentare il territorio dove egli è nato, vissuto, morto e risorto: la Palestina. Il nome Palestina è entrato in uso solo in epoca romana.

Abbiamo realizzato questo video che utilizza, in parte, spezzoni della trasmissione di Alberto Angela sulla città di Gerusalemme. Al termine potremmo provare la conoscenza dei ragazzi con un’attività con Wordwall.

Per l’attività, i ragazzi possono inquadrare anche il qr-code

Palestina

La Palestina

La Palestina, Terra Promessa da Dio al popolo ebreo, ai tempi di Gesù era un territorio che faceva parte dell’impero romano. Le sue regioni principali erano: la Galilea a nord, la Samaria al centro e la Giudea a sud. Al tempo di Gesù, la Terra Santa non si chiamava Palestina. Questo nome, infatti, le fu dato dall’imperatore Adriano a partire dal 135 d.C., alla fine della Terza Guerra Giudaica.

La Galilea, a nord, era una regione con verdi colline e fertili pianure. Vi sorgevano villaggi
e città come Nazareth. In questa regione Gesù svolse gran parte della sua vita pubblica.
La Samaria, al centro, era un territorio in parte montuoso, dominato dal monte Garizim. Gesù attraversò più volte questa regione.
La Giudea, a sud, era la regione che aveva per capitale Gerusalemme, dove il re Salomone
costruì il grande Tempio. In questa regione Gesù è nato, nella città di Betlemme, ed è morto e risorto a Gerusalemme.

Il governo

La Palestina del tempo di Gesù era una terra governata dai Romani. L’imperatore risiedeva a Roma e affidava il controllo del territorio a un procuratore e al re del posto. Fino al 4 a.C., in
Palestina il re fu Erode il Grande, che amministrò l’ordine pubblico, ammodernò Gerusalemme e ingrandì il Tempio. Alla sua morte la Palestina venne divisa in tre zone, governate dai suoi tre figli.
Le questioni religiose legate al rispetto della legge ebraica erano di competenza del Sinedrio, che amministrava anche la giustizia civile nei limiti concessi dalle autorità romane. Il Sommo Sacerdote era il capo del Sinedrio. Presso la fortezza Antonia, ubicata nei pressi del Tempio di Gerusalemme, c’era la sede del Procuratore quando soggiornava a Gerusalemme.

La popolazione

Al tempo di Gesù la Palestina era abbastanza popolata, si stimano circa 500 mila abitanti; la città di Gerusalemme ne contava 120.000. Le persone avevano diverse condizioni economiche, il
grado d’istruzione, il modo di pensare e anche la provenienza, questo aveva dato vita ai diversi gruppi sociali.

Qumran

Nel 1947 vennero ritrovati rotoli e frammenti dell’Antico Testamento risalenti al II secolo a. C., erano documenti appartenenti agli Esseni di Qumran, una località nei pressi del Mar Morto.

Nei decenni successivi, un gran numero di rotoli venne alla luce, sparsi in undici grotte inseriti all’interno di vasi che protessero i manoscritti per molti secoli.

I manoscritti del Mar Morto, sono importanti per approfondire gli avvenimenti storico-religiosi del tempo, sono stati, infatti, considerati la più importante scoperta archeologica del XX secolo.

Molto probabilmente gli Esseni hanno voluto nascondere i loro testi per salvarli dall’arrivo delle legioni romane. I rotoli sono stati suddivisi in tre categorie:

  • i testi biblici, delle circa 100 copie della Bibbia, sono stati rinvenuti tutti i libri dell’Antico Testamento, tranne quello di Esther;
  • le versioni dell’Antico Testamento non incluse nella Bibbia.
  • i testi comunitari che contenevano le regole e i riti della comunità, commenti alla Bibbia con testi che annuncerebbero la fine del mondo.

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *