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La pazienza per una vita piena.

La pazienza è una disposizione dell’anima, che aiuta a creare una relazione positiva con gli altri. Eppure oggi è così difficile essere pazienti. La pazienza per una vita piena. Cirillo e Metodio, gli Apostoli degli slavi, sono stati due seminatori della parola di Dio, con la grande pazienza di chi sa attendere.

La pazienza non è una virtù molto amata: viene infatti associata con noia, ripetitività, lentezza, passività. La pazienza, unita a una buona dose di buonumore: sono due attitudini salvavita.

Nessuno nasce dotato di pazienza; essa si impara esercitandola, pensiamo ai genitori alle prese con il loro primo figlio.

C’è anche la pazienza a denti stretti, quella che si esercita contro voglia e che lascia trasparire il fastidio che nasce dal non potersi sottrarre; è una sorta di pazienza estorta, che pone in debito l’altro, talvolta possiamo osservarla nei confronti dei genitori anziani o delle persone disabili. Da dove nasce dunque la differenza?

Per una vita più piena

La pazienza, è legata alla passione per la vita. Quello che rende positiva la pazienza, per chi la esercita e per chi la riceve, è legato allo scopo per il quale la si esercita; significa avere lo sguardo puntato fuori di sé, su una meta, su un obiettivo che ha valore per chi lo persegue. La pazienza va “esercitata”: giorno dopo giorno, fino a renderla parte del nostro modo di essere.

La pazienza ci richiede di “stare” sulle cose e questo impedisce che sfuggano via senza lasciare traccia. Per questo la persona paziente diventa capace di godere di più della vita, immagazzina ricordi più della persona impaziente: le cose assaporate fino in fondo diventano infatti davvero nostre e non possono più sfuggirci.

Se l’origine latina della parola ne sottolinea soprattutto il patire e dunque il sopportare, ha anche una radice che crea una parentela con “passione”. Questa parola, che contiene in sé un doppio significato: di sofferenza, ma anche di emozione e desiderio, ci invita ad accoglierla in entrambi i suoi significati, da un lato quello inevitabile della sopportazione (e dunque della resistenza), ma dall’altro anche quello più segreto e profondo che la collega alla passione e dunque al desiderio. Nella vera pazienza non c’è una mancanza di amore di sé; vi si trova invece grande abbondanza di amore per la vita. Come sa bene chi ha avuto la fortuna di incontrare persone davvero pazienti, questa è una virtù che rende accoglienti, generosi, allegri e vitali: la persona paziente è una persona che sa aspettare, e che è capace di farti sentire sempre atteso e sempre benvenuto.

Tappa della Storia della Chiesa

Durante il Medioevo il cristianesimo diventa l’anima della civiltà europea, infatti con il collasso dell’impero romano nel 476 l’autorità civile verrà meno.

La Chiesa affronta con audacia i popoli barbari e se i funzionari civili si danno alla fuga, i papi e i vescovi, fedeli alla loro missione, continuano a prendersi cura della popolazione difendendola dalle violenze degli invasori, divenendo un punto di riferimento anche politico.

In questo momento per la Chiesa si apre il periodo missionario, la vocazione dell’annuncio del Vangelo si fa più intenso; molti religiosi vengono inviati ad annunciare Cristo ai popoli germanici e slavi.

Tra i primi a convertirsi alla Chiesa di Roma ci sono i franchi, nascerà così una feconda alleanza tra i Franchi e la Chiesa, che continuerà con Carlo Magno, colui che, con l’istituzione del Sacro Romano Impero, darà origine al primo disegno politico di unità europea basato sui principi del cristianesimo.   

La Chiesa bizantina e quella latina

Quando nell’858 divenne patriarca di Costantinopoli Fozio, la Chiesa di Bisanzio cercò di bloccare l’espansione della Chiesa latina e dei Franchi presso le popolazioni slave.

Tra gli uomini inviati in zone considerate all’epoca pericolose, ricordiamo i fratelli Cirillo (alla nascita fu chiamato Costantino) e Metodio, nati a Tessalonica, odierna Salonicco, all’inizio del secolo IX, svolsero nell’Europa orientale un’azione missionaria caratterizzata da una speciale attenzione alla lingua e alla cultura dei popoli da evangelizzare.

Cirillo studiò alla scuola di illustri maestri, rifiutata un’alta dignità civile, ricevette gli ordini sacri. Metodio ebbe una formazione giuridica e dopo aver ricoperto cariche amministrative, divenne monaco.

L’imperatore di Costantinopoli, Michele, inviò i due fratelli in Moravia. Qui formarono il clero per dare alla Chiesa slava la propria struttura gerarchica.

Loro dotarono i popoli slavi di un alfabeto per permettere ai sacerdoti di usare la lingua del popolo nelle celebrazioni e per avviare i fedeli alla comprensione della Parola di Dio. Quell’alfabeto ancora oggi è chiamato “cirillico”.

Gli Apostoli degli slavi

Per una serie di incomprensioni, i due fratelli furono costretti a dover giustificare il loro operato a Roma. Papa Niccolò I consacrò prete Metodio e approvò la traduzione della Bibbia in slavo, con la condizione che la lettura dei brani fosse fatta anche in latino. A Roma Costantino si ammalò, chiese di prendere l’abito monastico, scegliendo il nome di Cirillo. A 42 anni, il 14 febbraio 869 morì.

Metodio venne ordinato vescovo e ripartì per la Pannonia e la Moravia. Il suo lavoro fu duramente attaccato da chi non accettava le innovazioni nel campo liturgico. Arrivò ad essere accusato di eresia, subì la prigione e l’esilio. Solo il Papa lo aiutò a riprendere la missione in Moravia. Il 6 agosto dell’885 san Metodio morì.

Possiamo, in alternativa, mostrare il seguente video.

I santi Cirillo e Metodio sono stati proclamati da Papa Giovanni Paolo II compatroni d’Europa, con san Benedetto.

Attività

Abbiamo preparato due attività, una più semplice, ovvero un puzzle da ricostruire con l’immagine di Cirillo e Metodio.

Come seconda attività, abbiamo preparato due crittografati.

In sostanza come Cirillo e Metodio hanno inventato un codice crittografato per creare l’alfabeto per la lingua slava, così ogni ragazzo “tradurrà” i numeri in lettere per comprendere la frase proposta.

A numero uguale corrisponde lettera uguale.

https://puzzel.org/it/cryptogram/play?p=-NNloEn1mf-Nu6Nzvoxa

https://puzzel.org/it/cryptogram/play?p=-NOWF7x7AiGEo251JfTe

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