La Chiesa. Pietro e Paolo.
La nascita della Chiesa è strettamente legata all’evento della Pentecoste, che segna l’inizio della missione pubblica degli Apostoli. Secondo il racconto degli Atti degli Apostoli, cinquanta giorni dopo la resurrezione di Gesù e dieci giorni dopo la sua ascensione, lo Spirito Santo scese sugli Apostoli, riuniti in preghiera a Gerusalemme. Questo evento straordinario fu accompagnato da un forte vento e lingue di fuoco che si posarono su ciascuno di loro, riempiendoli dello Spirito Santo e dando loro il dono di parlare in diverse lingue. La Pentecoste rappresenta quindi l’inizio della missione evangelizzatrice della Chiesa, in cui gli Apostoli iniziano a diffondere il messaggio di Cristo risorto e la buona novella del Vangelo.
Possiamo mostrare questo breve video d’introduzione per poi passare all’attività che spieghiamo in fondo all’articolo

Pietro
Tra i principali protagonisti di questa missione, emergono le figure degli Apostoli Pietro e Paolo, che svolgono un ruolo fondamentale nella diffusione del cristianesimo e nella costruzione della Chiesa. Pietro, a cui Gesù aveva affidato il compito di guidare i suoi discepoli dicendogli “Tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia Chiesa”, è considerato il primo papa e il capo degli Apostoli. Dopo la Pentecoste, Pietro diventa il capo spirituale della comunità cristiana di Gerusalemme, predicando e compiendo miracoli. La sua autorità e il suo coraggio sono testimoniati dagli episodi in cui affronta le autorità religiose dell’epoca, proclamando senza paura la fede in Cristo risorto.
Paolo
Accanto a Pietro, la figura di Paolo è altrettanto importante per la crescita della Chiesa. Paolo, originariamente chiamato Saulo, era un fervente ebreo che perseguitava i cristiani, finché non ebbe una visione di Gesù sulla via di Damasco. Questo incontro trasformò radicalmente la sua vita, portandolo a diventare un apostolo e uno dei più grandi missionari della Chiesa. Paolo intraprese numerosi viaggi attraverso il Mediterraneo, predicando il Vangelo ai gentili (non ebrei) e fondando comunità cristiane in varie città dell’Impero romano. Le sue lettere inviate alle prime comunità cristiane costituiscono una parte essenziale della dottrina e della teologia cristiana.
L’opera congiunta di Pietro e Paolo, uno rivolto agli ebrei e l’altro ai gentili, segnò l’espansione della Chiesa al di fuori dei confini della Palestina, rendendo il cristianesimo una religione universale. Queste due figure, diverse ma complementari, rappresentano le fondamenta della Chiesa cattolica: Pietro, il fondamento istituzionale e spirituale; Paolo, l’evangelizzatore instancabile e teologo. Insieme, hanno dato vita a una comunità di fede che, da quel giorno di Pentecoste, ha continuato a crescere, a diffondersi e a trasformare il mondo.
Inseriamo anche questo schema riassuntivo.

Attività
Al termine del filmato passiamo a suddividere la classe in 6 gruppi. Consegniamo ad ognuno di questi un foglio del file allegato qui sotto. Spieghiamo che in base alle informazioni che troveranno, dovranno realizzare un’intervista impossibile a Pietro e a Paolo. L’intervista la riproponiamo anche quest’anno perché ha sempre un grande successo tra i ragazzi.
Di seguito inseriamo una lezione svolta nel passato.
Per il ritorno a scuola, concluderemo la lezione sugli apostoli Pietro e Paolo, faremo un riepilogo attraverso il seguente schema:

Pietro ha sviluppato la virtù della fortezza con il passare del tempo, frutto di un cammino lungo e difficile. Anche per Paolo la strada è stata lunga, da persecutore, prima di arrivare ad avere una fede salda.
I due santi sono stati entrambi martirizzati per volere di Nerone tra il 64 d.C. e il 67 d.C.. Paolo è stato decapitato lungo la via Ostiense, e prima di morire guarisce l’occhio di una donna di nome Perpetua. Pietro mentre sta per essere crocifisso, afferma di non son degno di essere crocifisso come Gesù, viene crocifisso a testa in giù.
Al termine, concluderemo con il Kahoot che non siamo riusciti a fare la volta scorsa sugli apostoli Pietro e Paolo.
Prima di andare via chiederemo ai ragazzi di cercare due simboli paleocristiani, da disegnare oppure possono anche salvare l’immagine sul loro dispositivo.